Peppe Lanzetta

Peppe Lanzetta ha illuminato un'intera generazione raccontando il delirio ipocondriaco della periferia urbana.

Non certo da semplice osservatore, ma invischiato nel magma di una città dolente, percorrendo le sue strade buie, gli anfratti che nessuno osava visitare.

Lanzetta porta dentro di se il disagio sociale, non solo della sua generazione, ma soprattutto dei giovani che affollano i suoi laboratori teatrali e di scrittura, i suoi reading, che lo seguono come un maestro di strada, affamati quanto lui di emozioni. Scrittore, poeta, attore e novello pittore, resta una delle poche voci contro l'appiattimento dei nostri tempi, sempre dalla parte del torto, pronto a rinventare il proprio mondo.

Anti-divo, controcorrente, tollerante con gli umili e feroce coi potenti, fuori dal sistema, dentro la realtà, senza maschera guardando diritto in faccia al mondo.
Questo è Peppe Lanzetta, antesignano di un nuovo linguaggio metropolitano, mai domo, sempre pronto alla
controinformazione, fuori dal gregge.

 

Disponibile per:

- Reading musicali

- Performance 

- Eventi e Convention 

- Progetti speciali 

                                                                                                              Attualmente in tour con:

 

"Zia Titina e L'isis" 

 

 

Precedentemente in tour con: 

 

" l'URLO"

con

Jennà Romano

e con

Rosalba di Girolamo

 

Uno spettacolo, crudo, nudo,spietato. Un manifesto del momento storico in cui viviamo.

Anime che si confondono, si confrontano, si fondono nel teatro, nella letteratura e nella musicalità di una città come Napoli tutta immersa nel percorso artistico di Lanzetta.

La forza prorompente di un attore, scrittore e in questa occasione anche fine dicitore in musica, fusa alla ricerca musicale di Jennà Romano leader dei Letti Sfatti che sul palco in una dimensione da " one man band " riesce ad avvolgere, scolpire e colorare il più istrionico Lanzetta degli ultimi anni.

Monologhi esilaranti come " L'urlo" Avita murì ", amplificano la dimensione più surreale ironica e spietata di Lanzetta.

Con “ ‘A Lampedusa ‘o mare è ‘nfuso “  si raggiunge l'apice di questa nuova dimensione di teatro canzone dell'attore napoletano; questo brano  ha segnato l’inizio della collaborazione con Jennà Romano Momenti estratti da Infernapoli,(Premio Frignano 2011 ed. Garzanti) e da Ridateci i sogni, da "Sognado l' Avana"  il nuovo romanzo di Lanzetta (ed. Cento Autori), saranno invece interpretati da Rosalba Di Girolamo. Infine una intensissima Alla mia nazione  di Pasolini verrà recitata, sputata, cantata  da  Lanzetta. Momenti unici fatti  di rabbia, disincanto e di quella autoironia  che esiste e persiste in quei posti che Lanzetta definivaBronx napoletano.