Sono rimasto affascinato dalla canzone napoletana sin dall’infanzia, perché in casa mia e in quella dei miei nonni sia scoltavano prevalentemente canzoni classiche napoletane. Tuttavia, sin da adolescente mi sono avvicinato ad altri generi musicali, ascoltavo musica d’oltre oceano, spaziando dai grandi talenti statunitensi a quelli sudamericani, senza tralasciare gli altrettanto talentuosi artisti inglesi.

Il mio viaggio nella musica mi ha poi restituito alla mia originaria passione, alimentata dall’intensità di espressione, ispirazione ed emozioni di quei grandi poeti e musicisti che con le loro canzoni hanno rappresentato Napoli nel mondo.

Questo è Ciro Sciallo, figlio verace di una Napoli che non sa arrendersi, che proprio attraverso la musica rivendica un riscatto culturale per una città che troppo spesso ha confusol ’autenticità creativa con mere operazioni oleografiche.

Nasce come autoree cantautore, collaborando con artisti di fama nazionale ed internazionale, e partecipando a varie trasmissioni televisive della RAI eMEDIASET.

Nella sua carriera tanti gli incontri significativi, tra questi quello con Ami Stewart e con Sergio Endrigo da cui è nato il video ed una versione originale della canzone "Io che amo solo te", tratto dal suo cd GIORNI DIFFICILI (Lucky Planets), un disco di brani italiani composti dallo stesso Sciallo. E’ stato protagonista di un video documentario girato dalla televisione svizzera, con Caetano Veloso e Gilberto Gil, relativo all’incontro musicale e culturale tra Napoli e Bahia. Inoltre, si è cimentato nello spettacolo teatrale IN VIAGGIO CON L’ALCHIMISTA di Rossella Serrato che lo ha visto, in veste di autore, in una versione tutta nuova e molto riuscita che coniuga musica e teatro.

Ciro Sciallo