Antonio Onorato

Antonio Onorato (Aquilonia 13 gennaio 1964) ha una carriera artistica ventennale di grande rilievo nel mondo del Jazz; è uno dei pochi jazzisti italiani che ha tenuto un proprio concerto al "Blue Note" di New York, tempio del jazz internazionale.
Musicista eclettico e studioso di etnomusicologia, la sua ricerca si basa sulla fusione degli stilemi armonico-melodici del linguaggio della sua cultura di origine, quella napoletana, con la musica afro-americana, medio-orientale e brasiliana che lo hanno portato ad individuare un linguaggio del tutto personale. 

22 sono gli album pubblicati e in Angelus, Cd nato nel 2012, si nota un Onorato sempre meno legato ai virtuosismi chitarristici, che lo ricordano facilmente nel corso dei suoi 20 anni di carriera, ma più ispirato e desideroso di melodie composte per chitarra a fiato e orchestra certamente più adatte per colonne sonore. Onorato, ad ogni modo resta sempre coccolato dal circuito jazzstico che lo considera - come dice
la più autorevole critica- un vero guitar hero dallo stile oramai riconoscibilissimo. 
La sua esperienza musicale lo vede affacciarsi anche nell'ambito della World Music e ne sono testimoni alcuni dei suoi lavori discografici, come"Native Spirits" - incluso nel doppio CD Emmanuel del 2009 - con il batterista della ECM Paolo Vinaccia e "Mater Lucania", 
Cd registrato nel 2012. Tra i suoi lavori discografici, ve ne sono alcuni di contaminazione con la cultura africana (angolana): The soul breath (2001) e Quatro linguas uma alma (2006) - con la partecipazione del cantante Dodo Miranda; altri con la cultura brasiliana: Un grande abbraccio (2000), Tudo Azul(2007) e From Napoli to Belo Horizonte (2013), realizzato in duo con il chitarrista brasiliano Toninho Horta; ancora con la cultura medio-orientale: Sotto il cielo di Baghdad; e con la cultura dei Nativi americani: South winds e Native Spirits con la partecipazione del poeta Cheyenne Lance Henson, del musicista Apache Danny Many Horses. 

Nel 2010 festeggia 20 anni di carriera discografica e per l'occasione la sua etichetta gli rende omaggio con una Greatest Hits. 

Frequenta giovanissimo numerosi workshop tenuti da chitarristi di fama mondiale come Jim Hall, Mick Goodrick, e John Scofield che gli dirà: "Mi sarebbe piaciuto suonare la chitarra a 20 anni come la suoni tu".  Progetti e collaborazioni artistiche con nomi eccellenti, il chitarrista
brasiliano Toninho Horta, il M°Franco Cerri, Eddy Palermo, Tullio De Piscopo, James Senese, Joe Amoruso, l’attore Enzo Decaro, Enzo
Gragnaniello, Roberto Murolo, per citarne solo alcuni.
Nel corso del 2012, 2013 e 2014 è stato Special Guest nei concerti di Pino Daniele. 
Numerose le partecipazioni come solista a prestigiosi festival nazionali e internazionali accanto ad artisti come John Scofield, Jan Garbarek,
Charlie Haden, Steve Grossman, John McLaughlin, Pat Metheny, Tito Puente, Toots Thielemans, Tuck & Patti, Gary Burton, George Benson. 
Ricordiamo che è l'unico musicista al mondo acui gli è riconosciuto l' utilizzo professionale della breath guitar - Yamaha G 10 (o
chitarra a fiato)